La storia
Tre persone, un gruppo WhatsApp nato per sbaglio
Come ci siamo trovati, cosa giochiamo davvero e perché abbiamo deciso di scriverlo da qualche parte invece di tenerlo solo per noi.
Modena, primavera 2022
Ci siamo conosciuti in fila alla mensa di uno stabilimento in zona Nord di Modena, aspettando il nostro turno per il pranzo. Davide aspettava con il telefono in mano, impegnato in una partita di corsa infinita; Chiara, dietro di lui, ha riconosciuto il gioco e ha fatto un commento sulla skin che stava usando. Nico, che all'epoca faceva uno stage part-time nello stesso stabilimento, si è unito alla conversazione qualche giorno dopo, quando ha sentito i due discutere di un trucco per un livello bloccato.
Il gruppo WhatsApp è nato quella settimana con il nome "pausa pranzo", giusto per scambiarsi screenshot dei punteggi. A distanza di più di quattro anni è ancora attivo, anche se ormai nessuno di noi tre lavora più in quello stabilimento.
Cosa giochiamo, e perché proprio l'hyper-casual
Nessuno di noi ha tempo per una run di un'ora filata. Davide lavora su turni in logistica, Chiara è dietro la sedia di un salone dalle 9 alle 19 con una pausa corta, Nico divide le giornate tra lezioni e un part-time. I giochi hyper-casual, con sessioni da trenta secondi a due minuti e nessun salvataggio da ricordare, sono l'unico genere che si incastra davvero nelle nostre giornate.
Per questo il sito parla solo di Google Play e solo di questo genere: non perché disprezziamo altro, ma perché è l'unica cosa su cui abbiamo davvero abbastanza ore di gioco da poter dire qualcosa di utile.
La squadra
Davide Ferretti
36 anni · logisticaEx giocatore di calcetto la domenica, oggi soprattutto la sera dopo cena. Gioca su un Samsung Galaxy A54 e tiene tutti i suoi record su un'app di note, non su un foglio Excel come vorrebbe Chiara.
Chiara Bassoli
31 anni · parrucchieraLa più precisa del gruppo nello scovare trucchi: prende appunti veri, con tanto di numeri di livello. Usa ancora un iPhone SE del 2020, "finché non muore per davvero".
Nico Salvarani
23 anni · studenteIl più giovane, quello che scova i giochi nuovi prima degli altri due. Il suo Poco X5 l'ha comprato usato da un annuncio locale un anno fa e ne va abbastanza fiero.
Una cosa che va detta chiaramente
Giochiamo quando abbiamo cinque minuti morti: in fila, in autobus, in sala d'attesa dal dentista. Non è il nostro passatempo principale della giornata, e i nostri consigli nascono da lì: partite brevi, ripetute, non maratone di ore. Se cerchi analisi da centinaia di ore di gioco su titoli complessi, probabilmente troverai altrove qualcosa di più adatto.
Perché lo scriviamo qui
Non guadagniamo nulla da questo sito: non ci sono banner pubblicitari nostri, non riceviamo compensi dagli sviluppatori dei giochi che raccontiamo, non vendiamo dati a terzi. L'abbiamo messo online perché ci scrivevano in tanti, nel giro di amici e conoscenti, chiedendo "ma quel gioco con la sfera verde qual è?": a un certo punto ci è sembrato più semplice scriverlo una volta sola qui.